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“It’s love that does it”.

Private Lives

Private Lives

Se siete a Londra e volete trascorrere una serata davvero divertente, non potete fare a meno di andare a vedere la commedia Private Lives al Vaudevelle Theatre sullo Strand con protagonista Matthew Macfadyen (nei panni di Eliot) e Kim Kattrall (la bella e intrigante Amanda).
I nostri attori interpretano con vivacità e grande complicità l’esilerante commedia di Noël Coward.
Dopo un breve e tormentato matrimonio, Eliot ed Amanda divorziano ed ora, a cinque anni di distanza, si ritrovano per caso sulla terrazza comunicante le camere da letto occupate rispettivamente con i nuovi coniugi per la luna di miele.
Fin dal momento dell’inaspettato incontro si comprende quanta passione abbia animato il loro passato amore, così forte da ritornare intrigante ed emozionante solo dopo pochi attimi insieme. E così la pazzesca e precipitosa fuga a Parigi, abbandonando nella disperazione Victor (il bravissimo Simon Paisley Day) e l’inconsolabile Sybil (Lisa Dillon). La passione tra Eliot ed Amanda si manifesta in forte amore ma anche in violenti litigi, non riuscendo la coppia a condividere una normalità ricercata invano nelle seconde nozze: troppo forti i loro caratteri, troppo esigenti di assoluto amore. Gli scontri verbali diventano subito anche fisici e i nostri protagonisti non si risparmiano nemmeno sonori ceffoni. Ritrovati infine dai rispettivi coniugi, disposti persino a perdonarli, sembrano in un primo momento, spinti dal rancore di una notte di eccessi di alcol e di discussioni, volersi entrambi rassegnare a quella normalità sicura che costituiva l’unica ragione per le seconde nozze. Ma non appena anche Sybil e Victor tra loro si scontrano istericamente, persi nella loro grettezza di modi di fare corretti ma troppo controllati, Eliot ed Amanda si ritrovano complici e divertiti spettatori di un mondo a cui rinunciano nuovamente.

Davvero Matthew Macfadyen dimostra una presenza scenica istintiva e totale, immediata, dinamica e dai perfetti tempi, modulati tra la passione coinvolgente, la gag esilerante e il fascino fisico non solo dialettico di un personaggio da lui rappresentato in modo assolutamente originale: un adorabile mascalzone di cui non ci si può non innamorare, la cui voce dolce anche nel canto emoziona e quasi spaventa quando si fa forte ed aggressiva nei confronti di Victor ma soprattutto in quelli di Amanda.

Matthew e Kim in una scena

Matthew e Kim in una scena

Anche Kim Kattrall ripropone tutta la sua maestria artistica e se qualcuno arriva a teatro sulla scia della sua fama cinematografica, riscopre un’abilità ed un’intensità di interpretazione che solo stando seduti in platea si possono cogliere.

Così i personaggi “minori”, che tali ovviamente non sono affatto, animano la commedia con una realizzazione comica e patetica di figure che non sapranno mai cosa sia la vera passione, quella che completa un amore che nemmeno la sacralità di un voto può trattenere, così violento da rischiare costantemente di autodistruggersi.

Questo sito non ha alcun collegamento con l'attore Matthew Macfadyen, è solo l'espressione di una sua ammiratrice.